Scarlino

Scarlino

Borgo medievale
Castello
Museo
Punto panoramico

Scarlino è un piccolo borgo di circa 3500 abitanti nella parte settentrionale della provincia di Grosseto, arrampicato su un rilievo (229 m sul livello del mare) del massiccio collinare di Poggio Ballone e affacciato panoramicamente sulla piana alluvionale formata dal fiume Pecora. Circa 7 km ad occidente di Scarlino si apre il vasto Golfo di Follonica, sul cui sfondo si staglia la sagoma dell’Isola d’Elba. Scarlino dispone anche di un porto turistico di medie dimensioni situato presso la frazione di Puntone di Scarlino, più precisamente in località Portiglioni, corrispondente all’antico Portus Scabris frequentato dagli Etruschi e dai Romani.

Il piccolo borgo di Scarlino ha mantenuto un caratteristico aspetto tardomedievale: spiccano la Rocca Pisana che domina l’abitato (realizzata nel X secolo ma completamente rifatta nel Duecento; accanto ad essa sono stati realizzati importanti scavi archeologici ancora in parte visibili), l’austero Palazzo comunale e la Chiesa di San Donato (del XII secolo) con l’annesso convento. Nel paese sono anche presenti due piccoli ma pregevoli musei, il primo dedicato ai ritrovamenti archeologici dell’area (Centro di documentazione del territorio per gli Etruschi, info e prenotazioni +39 0566 38552 / +39 0566 37401) e l’altro all’archeologia medievale (Centro di documentazione del territorio Riccardo Francovich, info e prenotazioni +39 0566 38552).

L’area naturale protetta delle Bandite di Scarlino, dove sono Cala Violina e le altre calette adiacenti, è inclusa nel suo territorio comunale assieme al Padule di Scarlino, zona paludosa che rappresenta l’ultimo residuo dell’antico lago costiero gradualmente bonificato a partire dalla prima metà del XIX secolo. Il territorio del comune comprende anche la moderna frazione di Scarlino Scalo, sorta in corrispondenza della stazione ferroviaria, che nel corso del XX secolo fu sede del centro di smistamento della pirite qui trasportata dalle vicine miniere attraverso un sistema di teleferiche.

Cenni storici

I ritrovamenti sporadici di reperti dell’età del Bronzo presso la Rocca Pisana, sulla sommità dell’abitato, indicano che il primo insediamento umano nel sito di Scarlino deve essere datato al secondo millennio a.C. Notizie certe sull’esistenza del borgo compaiono in un documento del 973 dove figura tra i possedimenti della famiglia Aldobrandeschi, nobile e ricco casato di origine longobarda; agli Aldobrandeschi si deve l’edificazione del primo nucleo della Rocca. Nel 1227 Pisa acquistò il feudo e avviò lavori di potenziamento delle fortificazioni. Nel 1399 Scarlino fu quindi incluso nel nascente Stato di Piombino retto dalla famiglia Appiano e ne rimase parte, seguendone le vicende, fino al 1815, quando il Congresso di Vienna decise per la definitiva integrazione nel Granducato di Toscana. Accorpato al comune di Gavorrano nel 1834, Scarlino ha riacquistato la sua indipendenza amministrativa a partire dal 1960 e gode oggi di una fase di benessere grazie all’espansione del settore turistico ed all’inaugurazione nel 2003 del porto turistico nella frazione di Puntone, divenuto di fatto l’approdo della vicina cittadina balneare di Follonica.

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